Roza
Bilbili è un’artista di origine albanese, che risiede in Italia, a Gaeta, ormai
da tanti anni, dove si è fatta artisticamente un nome. Fin dalla tenera età si
notò in lei uno spiccato interesse verso il mondo del colore, quell’universo
dal quale si è lasciata trasportare, fino ad essere riconosciuta come una stella
del firmamento artistico italiano. I suoi dipinti sono stati proposti in
gallerie di un certo prestigio e nel 2014, le è stato proposto di esporre in
una mostra a Sanremo (Imperia), manifestazione in concomitanza col festival
della canzone italiana e da lì il suo estro è stato riconosciuto nell’intera nazione.
Il suo dipinto, un figurativo ad olio, rappresentava una colomba in una
versione particolareggiata e nello stesso tempo simmetrica, ossia costituita da
due parti perfettamente uguali. Il volatile, illustrato nell’immensità di un
aere apparentemente sereno, rappresentava il senso della libertà, su una
vastissima distesa marina, leggermente mossa da una debole presenza eolica. Il
dipinto piacque ai critici presenti, ai giornalisti venuti per l’occasione e ad
un vastissimo pubblico, ottenendo un riconoscimento consistente in un diploma.
Inutile dire che l’operato della Bilbili fu uno tra i migliori lavori proposti,
in quella mostra nella quale erano presenti oltre alla sua opera, oltre duecentocinquanta
autori, provenienti dall’Italia e qualcuno anche dalla Grecia e dalla Germania.
Il successo ottenuto, andava a colmare anni di sacrifici passati a dipingere ed
a Roza Bilbili, ormai artista affermata, furono proposti restauri anche di una
certa importanza e dipinti, nei quali manifestava attraverso l’arte figurativa,
il suo stato d’animo. Nel 2018 il critico Pasquale Solano, ha proposto le sue
opere in una galleria partenopea, dove non sono mancati apprezzamenti artistici
del mondo della cultura italiana. Ancora una volta, sarà sulla cresta dell’onda
a Gaeta, città dove vive e lavora, poiché farà spontaneamente dono di una sua
opera,che accompagnerà umanamente un film nella sua prima visione. Roza Bilbili
ancora una volta dimostra di essere una grande artista, dai profondi valori
umani. Info: 3899325572 - www.facebook.com/roza.bilbili.
Contatto
Contatto: g_donofrio@libero.it
martedì 26 febbraio 2019
Gaeta: L'artista Roza Bilbili.
domenica 10 febbraio 2019
15 FEBBRAIO: GIORNATA MONDIALE CONTRO IL CANCRO INFANTILE, GAETA E FORMIA.
Il 15 febbraio si celebrerà in tutto il mondo la Giornata Mondiale Contro il Cancro Infantile – ICCDAY (International
Childhood Cancer Day) data scelta
dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per affrontare le problematiche dei
bambini e degli adolescenti con tumore,con lo scopo di: informare la
cittadinanza, la stampa, sensibilizzare le Istituzioni, riconoscere apertamente
il coraggio, la forza e l’eroismo dei bambini e degli adolescenti colpiti. La
giornata è promossa, a livello mondiale dall’organizzazione Childhood Cancer International (CCI),
network globale formato da 188 associazioni di familiari di bambini e
adolescenti malati di cancro, presenti in 96 paesi di 5 continenti, e a livello
nazionale dalla federazione FIAGOP (Federazione Italiana Associazioni Genitori
Oncoematologia Pediatrica ONLUS), rappresentante sul piano nazionale di
trenta Associazioni di genitori distribuite su gran parte del territorio, e
socio fondatore CCI. In virtù dell’importanza del tema trattato, nell’ambito
del percorso dedicato alla tutela e al riconoscimento dei diritti dei minori, nello
specifico il diritto alla salute e alle cure, lo Sportello per le Adozioni Internazionali “ERNESTO” del Comune di Gaeta
ha promosso nelle scuole e con le associazioni del territorio la partecipazione
a questa giornata. Venerdì 15 febbraio,
alle ore 11, daranno il via all’evento i bambini della scuola primaria e gli studenti
della scuola secondaria, nonché i rappresentanti delle associazioni aderenti i
quali, dopo aver osservato qualche minuto di raccoglimento per ricordare e
spiegare il significato di questa celebrazione, lanceranno in aria centinaia di
palloncini bianchi (biodegradabili) alla presenza dei dirigenti scolastici, dei
docenti e dei rappresentanti delle istituzioni e associazioni. Il lancio dei
palloncini, promosso in piena autonomia rispetto al programma delle iniziative
istituzionali nazionali, è sostenuto da: Comune
di Gaeta, XVII Comunità Montana dei
Monti Aurunci; I.C. Carducci di
Gaeta; I.C. Pollione (plesso Milani)
di Formia; Scuola Media statale Guardi di
Piombino (Livorno); LILT (Lega
Italiana per la Lotta ai Tumori); AIDO
(Associazione Italiana per la Donazione di Organi e Tessuti); Associazione LIBERAUTISMO; Associazione Amici per lo Sport; Associazione ANGELO FORTE –Uniti per la vita; Happy Bar - Formia, Golfo Eventi.
venerdì 11 gennaio 2019
I colori della vita di Stefania Gagliardo.
Stefania Gagliardo, nata a Formia l'8 novembre del 1992, ma
da sempre residente a Sessa Aurunca, nella frazione di Lauro. Una ragazza con
un cuore dolce e generoso con un sorriso straordinario sempre presente sul
viso, pronta a risolvere le difficoltà altrui ponendo se stessa in ultimo posto,
il suo amore verso il prossimo è un qualcosa di straordinario. Con il suo
modo di fare dona sorriso e un velo di felicità a tutte quelle persone che le
stanno intorno. La sua vita non è stata molto facile: più volte si è ritrovata
a sedersi su sedie molto scomode, ma è grazie a ciò che ha avuto la possibilità
di formarsi il carattere che oggi la rende una donna forte, piena di speranze e
sogni. Ha molte passioni, ma quella con in cui oggi si rivede è il mondo della scrittura,
che nei momenti difficili le ha fatto da scudo, per lei la scrittura è l’unico modo di esternare i
suoi sentimenti e di rappresentare quelle sensazioni per lei difficile da far
trasparire. Grazie a questo modo di legarsi alla scrittura ha deciso di scrivere
un opuscolo su quello che è stato un periodo difficile della sua vita
intitolato “I colori della vita” (Caramanica editore di Scauri –
dicembre 2018) che dedica a un amica a lei molto cara, la scelta del titolo viene
proprio dai colori in cui la vita si è presentata a lei, con il volto di chi ne
ha passate tante, ma che con il sorriso di averle vinte tutte. Lo scopo di
questo scritto nasce appunto per fare forza e coraggio a chi come lei si trova
a soffrire con un messaggio: “Non
bisogna finire mai di sperare”. Info: 3475912752 – gdomusica@gmail.com.
domenica 16 dicembre 2018
Marina di Minturno: Apre ‘La casa di Babbo Natale’ - Oratorio san Biagio 23-24-26 dicembre 2018.
Aprirà domenica 23 dicembre la
‘Casa di Babbo Natale’ dell’oratorio parrocchiale San Biagio, in Via Aniello, a
Marina di Minturno. Alle ore 11 vi sarà
la messa e benedizione dei bambinelli del presepe mentre alle ore 12 l’apertura
della Casa di Babbo Natale che sarà visitabile liberamente fino alle ore 18:30.
Tutti i bambini potranno lasciare la loro letterina nella cassetta postale di
Babbo Natale. Alle ore 15:30 Babbo
Natale e i suoi elfi aspetteranno
grandi e piccini mentre in contemporanea sarà aperto lo stand gnam gnam zeppola calda fino alle ore 18. Lunedì 24 dicembre, vigilia di
Natale, la casa sarà aperta e visitabile dalle ore 10 alle 12 e dalle 15:30
alle 18:30. Mercoledì 26 dicembre la
casa sarà aperta e visitabile dalle ore 10 alle 12 e dalle 15:30 alle 18:30. Alle
ore 15:30 omaggio di canti di
Natale dei bambini ed arrivo di Babbo Natale con i suoi elfi che accoglieranno tutti, grandi e piccini, con una dolce
sorpresa. In contemporanea sarà aperto fino alle ore 18 lo stand gnam
gnam “Piccelatiegli”,
pietanza salata natalizia tipica del Lazio meridionale (Castelforte e Santi
Cosma e Damiano) chiamata anche ‘Susci’: dal termine dialettale ‘Susciare’
(soffiare) in quanto si consumano caldi e preparati al momento. L’ingresso è
libero. Info allo 0771680137, parrocchia.sanbiagio@gmail.com,
su Facebook ed Instragram @SanBiagio.Minturno.
venerdì 14 dicembre 2018
Gaeta: Natale… nasce la speranza! 15 dicembre 2018.
Lucia Zonfrilli
venerdì 7 dicembre 2018
Minturno: 13^ edizione del “Memorial Gennaro Sparagna", 8 dicembre 2018.
Siamo giunti alla 13^ edizione del “Memorial
Gennaro Sparagna”; dalle ore 17, presso la sala consiliare del comune di
Minturno, la presidentessa dell’associazione, Irene Sparagna, premierà i
vicitori. Ancora una volta arriva nella terna la bravissima Ludovica Curia,
confermando la sua verve narrativa, classe 2007 ed un futuro sicuro con cui
crescere. Ludovica, di Rossano (Cosenza) ha già vinto numerosi premi,
tra i quali il Concorso letterario Nazionale 2017 per ragazzi, categoria A -
Accademia degli Oscuri in Torrita di
Siena, terzo premio Edizione 2017 – 12 Premio Internazionale di Narrativa
A…BI…CI…ZETA in Minturno, primo premio Edizione 2018 – Memorial Miriam
Sermoneta di Roma, secondo premio Edizione 2018 – San Benedetto nel Cuore – San
Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), menzione speciale – Edizione 2018 – Voci
Verdi – Bassano del Grappa (Vicenza) ed alla 13 edizione del premio internazionale di
poesia narrativa e teatro “Memorial Genaro Sparagna” 2018 si è classificata
prima con il racconto "Il regno di Filippo", una bella storia di
amicizia. Le Edizioni Stravagario hanno pubblicato un quadernetto con le sue
storie, come premio per il primo classificato. Secondo classificato narrativa
ragazzi classe 2005 è Gabriele Sparagna con il racconto "Michele e la
bella scoperta" una storia dove colori e fantasia la fanno da padrona,
contro il grigio dei palazzi. Si conferma anche per un'ironica lettera a Lucia
Mondella nell'episodio dell'Addio ai monti di Alessandro Manzoni, conquistando
la categoria narrativa bonsai, storie lettere diario che non superino la
pagina. Gabriele vive a Tremensuoli di Minturno, frequenta
la terza media, ama scrivere e leggere, ed ha scelto l’indirizzo musicale
studiando il flauto traverso; ha scritto qualche poesia, cominciando per gioco, quando sente
che deve dire qualcosa, ma per paura che la possa dimenticare, la scrive per
fermare l'emozione. Gabriele studia chitarra classica, ma preferisce
l’elettricità vibrante della chitarra elettrica, ha scritto qualche
favola-racconto breve su tracce assegnate per la scuola, ha scritto la storia “Com’è
nata la notte” partecipando alla presentazione Aperilibro presso il Museo del
Brigantaggio ad Itri che farà parte della raccolta-pubblicazione "Storie
da un metro e cinquanta", ha scritto “Due ruote = pensieri di strada”, “Il
Bimbodelmare” inserito nel quadernetto “Le storie del the” primo numero, per
conto delle Edizioni Stravagario, il cui ricavato va in beneficenza. Il 21
aprile 2017 giornata mondiale della
poesia ha partecipato con le sue poesie
al reading letterario presso la scuola media “Scauro” di Scauri ha pubblicato
il quadernetto “…per scrivere poesie” - Edizioni
Stravagario, ha scritto il testo “La mia famiglia” finalista al Kiwanis di
Bergamo – sezione scuola media – unico finalista partecipante della provincia
di Latina, inoltre recita in due compagnie teatrali, suona nella banda
musicale “Proia” di Minturno, selezionato con lode per i campionati
nazionali di telecomunicazione. Gabriele Sparagna è stato il 1° classificato
nell‘8^ , nella 9^, 10^ ed 11^ edizione del premio internazionale di poesia
"Memorial Gennaro Sparagna" sezione scuole – 2013, 2014, 2015 e 2016,
le sue poesie sono state pubblicate su cento cartoline e nell’antologia del
premio. 1° classificato 36^ edizione Santa Margherita Ligure-Franco Delpino -
sezione poesia giovane 2014. 1° Classificato Premio Mimesis-Itri – Poeta più
giovane 2014-2015-2016. Finalista con attestato-segnalazione di merito dalla
giuria - sezione scuola elementare del 1° premio di poesia e narrativa
“Bicicletterario” 2015 e 2016 con la poesia sulla bicicletta, 1° classificato
10^ ed 11^ edizione Premio internazionale
di Poesia "Abicizeta" sezione scuole. La sezione teatrale è stata vinta da Iolanda Schioppi
con la piece teatrale "Le Troiane, figlie di un Dio minore". La
stessa sera sarà presentato il libretto di poesia di Irene Sparagna dal titolo “Tempi”
con la prefazione della professoressa Giuseppina Scognamiglio, seguirà la
presentazione che partirà dai salotti letterari di Napoli e sarà disponibile
l’antologia del memorial. Appuntamento sabato 8 dicembre dalle 17, a Minturno,
sala consiliare del comune.
giovedì 11 ottobre 2018
Fondi: Da San Tommaso a Paolo VI, 13 e 14 ottobre 2018.
Una mostra di pittura su San Tommaso e la
presentazione de “L’Anno dei Tre Papi” di Orazio La Rocca: l’Associazione
“Circolo Culturale Cattolico San Tommaso D’Aquino” chiude con un doppio appuntamento
i festeggiamenti per il suo primo decennale di attività. Si terrà i prossimi 13 e 14 ottobre 2018, nel
caratteristico Palazzo Caetani di Fondi, la mostra di pittura “… e
io Thomas D’Aquino – Presentami con la tua arte all’uomo di oggi” organizzata
dall’associazione “Circolo Culturale Cattolico San Tommaso D’Aquino” in
occasione dei suoi dieci anni di attività. L’iniziativa, svolta in
collaborazione con l’Associazione “Pro Loco” di Fondi, e patrocinata dal Parco
Naturale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, ha visto l’adesione di numerosi
artisti provenienti da diverse località. Scopo della mostra è quello di
diffondere la conoscenza della figura e del pensiero del Sommo Dottore, intimamente
legato alla città di Fondi. Infatti la
moglie di Ruggero II, conte di Fondi nel corso del XIII secolo, fu Adelasia,
una delle sorelle di Tommaso D’Aquino. Per questo è altamente probabile che il
santo soggiornò più volte nel convento domenicano da poco fondato a quel tempo.
Sicuramente vi soggiornò alla morte di Ruggero in quanto fu nominato dallo
stesso, tutore dei figli ed esecutore testamentario e, altrettanto sicuramente,
vi soggiornarono le sue spoglie, prima, per ben dodici anni, nella cappella di
Palazzo Caetani, per volere di Onorato I Caetani che le aveva fatte traslare da
Fossanova dove Tommaso morì nel 1274, e poi nella chiesa di San Domenico dove
rimasero fino a che furono traslate a Tolosa per volere di Papa Urbano V. L’inaugurazione
della mostra ci sarà sabato 13 ottobre alle ore 18:30, mentre domenica 14 alle
ore 18:30 ci sarà la premiazione dei quadri vincitori. Grazie alla
collaborazione con il Museo Diocesano di Gaeta, ai primi tre classificati verrà
data la possibilità di esporre la propria opera nell’ambito della Mostra
Permanente del complesso dell’Annunziata di Gaeta, durante il periodo
natalizio, nella vivace cornice delle luminarie assieme ad altri pezzi
artistici legati all’Aquinate, come una Somma Teologica glossata da Tommaso de
Vio. Sarà possibile visitare la mostra dalle ore 18:30 alle ore 22 di sabato 13
ottobre e dalle ore 16:30 alle ore 20 di domenica 14 ottobre. Contestualmente
alla mostra, nella giornata di domenica 14 ottobre, in occasione della canonizzazione
di Paolo VI, verrà presentato il libro “L’anno
dei tre Papi”. L’autore è il giornalista Orazio La Rocca, vaticanista del settimanale Panorama, che per
oltre trent’anni ha curato l’informazione religiosa e vaticana per il
quotidiano La Repubblica. Ha scritto anche per il Messaggero, l’Osservatore
Romano, Radio Vaticana e per l’Ufficio di comunicazione sociale della Cei. Interverrà
insieme all’autore P. Gianfranco Grieco,
inviato speciale dell’Osservatore Romano, scrittore e Capo ufficio emerito del
Pontificio Consiglio per la Famiglia in Vaticano. Il libro racconta gli
avvenimenti che accaddero tra l’agosto e l’ottobre del 1978. In questi pochi
mesi, infatti, sulla Cattedra di Pietro, si succedettero ben tre Papi: Paolo
VI, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II. Fu un momento fondamentale per il
cammino della Chiesa verso il nuovo millennio. Fu il momento in cui per la
Chiesa era necessario restare fedele all’insegnamento millenario e, al
contempo, aprirsi alle spinte innovatrici.
L’autore descrive in maniera viva e coinvolgente gli avvenimenti che si
susseguirono in quei mesi avvalendosi, attraverso delle interviste, anche dei
ricordi di alcuni dei protagonisti di allora quali Joseph Ratzinger, che fu
cardinale elettore nei due conclavi del ’78 e poi Papa, di don Diego Lorenzi,
che fu segretario personale di Giovanni Paolo I, di Gianni Gennari, che fu
amico personale di papa Luciani e di
Stanislaw Dziwisz, all’epoca segretario personale di papa Wojtyla che
divenne successivamente cardinale.
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