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Contatto: g_donofrio@libero.it

venerdì 11 gennaio 2019

I colori della vita di Stefania Gagliardo.



Stefania Gagliardo, nata a Formia l'8 novembre del 1992, ma da sempre residente a Sessa Aurunca, nella frazione di Lauro. Una ragazza con un cuore dolce e generoso con un sorriso straordinario sempre presente sul viso, pronta a risolvere le difficoltà altrui ponendo se stessa in ultimo posto, il suo amore verso il prossimo  è un qualcosa di straordinario. Con il suo modo di fare dona sorriso e un velo di felicità a tutte quelle persone che le stanno intorno. La sua vita non è stata molto facile: più volte si è ritrovata a sedersi su sedie molto scomode, ma è grazie a ciò che ha avuto la possibilità di formarsi il carattere che oggi la rende una donna forte, piena di speranze e sogni. Ha molte passioni, ma quella con in cui oggi si rivede è il mondo della scrittura, che nei momenti difficili le ha fatto da scudo, per lei la scrittura è l’unico modo di esternare i suoi sentimenti e di rappresentare quelle sensazioni per lei difficile da far trasparire. Grazie a questo modo di legarsi alla scrittura ha deciso di scrivere un opuscolo su quello che è stato un periodo difficile della sua vita intitolato “I colori della vita” (Caramanica editore di Scauri – dicembre 2018) che dedica a un amica a lei molto cara, la scelta del titolo viene proprio dai colori in cui la vita si è presentata a lei, con il volto di chi ne ha passate tante, ma che con il sorriso di averle vinte tutte. Lo scopo di questo scritto nasce appunto per fare forza e coraggio a chi come lei si trova a soffrire con un messaggio:  “Non bisogna finire mai di sperare”. Info: 3475912752 – gdomusica@gmail.com.

domenica 16 dicembre 2018

Marina di Minturno: Apre ‘La casa di Babbo Natale’ - Oratorio san Biagio 23-24-26 dicembre 2018.



Aprirà domenica 23 dicembre la ‘Casa di Babbo Natale’ dell’oratorio parrocchiale San Biagio, in Via Aniello, a Marina di Minturno. Alle ore 11 vi sarà la messa e benedizione dei bambinelli del presepe mentre alle ore 12 l’apertura della Casa di Babbo Natale che sarà visitabile liberamente fino alle ore 18:30. Tutti i bambini potranno lasciare la loro letterina nella cassetta postale di Babbo Natale. Alle ore 15:30 Babbo Natale e i suoi elfi aspetteranno grandi e piccini mentre in contemporanea sarà aperto lo stand gnam gnam zeppola calda fino alle ore 18. Lunedì 24 dicembre, vigilia di Natale, la casa sarà aperta e visitabile dalle ore 10 alle 12 e dalle 15:30 alle 18:30. Mercoledì 26 dicembre la casa sarà aperta e visitabile dalle ore 10 alle 12 e dalle 15:30 alle 18:30. Alle ore 15:30 omaggio di canti di Natale dei bambini ed arrivo di Babbo Natale con i suoi elfi che accoglieranno tutti, grandi e piccini, con una dolce sorpresa. In contemporanea sarà aperto fino alle ore 18 lo stand gnam gnam “Piccelatiegli”, pietanza salata natalizia tipica del Lazio meridionale (Castelforte e Santi Cosma e Damiano) chiamata anche ‘Susci’: dal termine dialettale ‘Susciare’ (soffiare) in quanto si consumano caldi e preparati al momento. L’ingresso è libero. Info allo 0771680137, parrocchia.sanbiagio@gmail.com, su Facebook ed Instragram @SanBiagio.Minturno.

venerdì 14 dicembre 2018

Gaeta: Natale… nasce la speranza! 15 dicembre 2018.


Nella maestosa cornice del Santuario della SS. Annunziata in Gaeta il prossimo 15 dicembre, alle ore 19:30, il coro dell’Arcidiocesi di Gaeta offrirà un concerto in preparazione alle Feste di Natale, ma in particolare quest’anno anche per celebrare il ventesimo anniversario della propria fondazione. Infatti, fu per l’ordinazione diaconale di cinque seminaristi che il 7 dicembre del 1998 si riunì per la prima volta il gruppo di cantori che, sotto l’iniziale guida del M° Biancamaria Spirito, divenne poi stabilmente il coro a servizio degli eventi a carattere diocesano. In questi venti anni i coristi hanno lavorato molto per migliorare lo stile e il repertorio, gli impegni e il legame tra loro. Tra celebrazioni, concerti, prove e laboratori, il gruppo corale, il cui attuale direttore è il M° don Antonio Centola, ha maturato esperienze e repertorio che con gioia condividerà con chi sarà presente al concerto del prossimo 15 dicembre, che si annuncia davvero particolare. Il titolo è infatti “Natale... nasce la speranza!” e avrà finalità di beneficenza per i bambini della Terra Santa. Il programma è articolato in “Vetera et Nova”, espressione che richiama (a termini invertiti) l’evangelico “nova et vetera” dell’evangelista Matteo (13,52). Cose antiche e nuove: canti della tradizione più consolidata e di quella più recente, soprattutto anglofona. Dopo una prima parte in cui saranno riproposti Quanno nascette Ninno, Tu scendi dalle stelle, Les anges dans nos campagne, Stille Nacht, Adeste Fideles, si potrà ascoltare il celeberrimo brano della tradizione statunitense White Christmas, due delle più amate “Carols” dell’apprezzatissimo compositore inglese John Rutter, mentre il finale è affidato al più prosaico Happy Christmas, grande successo del baronetto più famoso della storia del XX secolo. Come già accaduto negli ultimi anni, per questa occasione il coro si avvale della collaborazione del M° Emilio Pescosolido che ha scritto gli arrangiamenti per l’ensemble strumentale che eseguirà i brani del concerto: quartetto d’archi, flauto, clarinetto, chitarra, tastiera, mentre la voce solista sarà quella di Gloria Trapani. Per la preparazione vocale dei coristi presta la sua collaborazione il tenore M° Adriano Caroletti, che parteciperà anche al concerto stesso. Il momento musicale di preparazione al Natale, ma anche di celebrazione, sarà dunque delicato e brillante, suggestivo e coinvolgente, come solo sa essere la musica dedicata al Mistero della Natività di Nostro Signore.
Lucia Zonfrilli

venerdì 7 dicembre 2018

Minturno: 13^ edizione del “Memorial Gennaro Sparagna", 8 dicembre 2018.








Siamo giunti alla 13^ edizione del “Memorial Gennaro Sparagna”; dalle ore 17, presso la sala consiliare del comune di Minturno, la presidentessa dell’associazione, Irene Sparagna, premierà i vicitori. Ancora una volta arriva nella terna la bravissima Ludovica Curia, confermando la sua verve narrativa, classe 2007 ed un futuro sicuro con cui crescere. Ludovica, di Rossano (Cosenza) ha già vinto numerosi premi, tra i quali il Concorso letterario Nazionale 2017 per ragazzi, categoria A - Accademia degli Oscuri ­in Torrita di Siena, terzo premio Edizione 2017 – 12 Premio Internazionale di Narrativa A…BI…CI…ZETA in Minturno, primo premio Edizione 2018 – Memorial Miriam Sermoneta di Roma, secondo premio Edizione 2018 – San Benedetto nel Cuore – San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), menzione speciale – Edizione 2018 – Voci Verdi – Bassano del Grappa (Vicenza) ed alla 13 edizione del premio internazionale di poesia narrativa e teatro “Memorial Genaro Sparagna” 2018 si è classificata prima con il racconto "Il regno di Filippo", una bella storia di amicizia. Le Edizioni Stravagario hanno pubblicato un quadernetto con le sue storie, come premio per il primo classificato. Secondo classificato narrativa ragazzi classe 2005 è Gabriele Sparagna con il racconto "Michele e la bella scoperta" una storia dove colori e fantasia la fanno da padrona, contro il grigio dei palazzi. Si conferma anche per un'ironica lettera a Lucia Mondella nell'episodio dell'Addio ai monti di Alessandro Manzoni, conquistando la categoria narrativa bonsai, storie lettere diario che non superino la pagina. Gabriele vive a Tremensuoli di Minturno, frequenta la terza media, ama scrivere e leggere, ed ha scelto l’indirizzo musicale studiando il flauto traverso; ha scritto qualche  poesia, cominciando per gioco, quando sente che deve dire qualcosa, ma per paura che la possa dimenticare, la scrive per fermare l'emozione. Gabriele studia chitarra classica, ma preferisce l’elettricità vibrante della chitarra elettrica, ha scritto qualche favola-racconto breve su tracce assegnate per la scuola, ha scritto la storia “Com’è nata la notte” partecipando alla presentazione Aperilibro presso il Museo del Brigantaggio ad Itri che farà parte della raccolta-pubblicazione "Storie da un metro e cinquanta", ha scritto “Due ruote = pensieri di strada”, “Il Bimbodelmare” inserito nel quadernetto “Le storie del the” primo numero, per conto delle Edizioni Stravagario, il cui ricavato va in beneficenza. Il 21 aprile  2017 giornata mondiale della poesia  ha partecipato con le sue poesie al reading letterario presso la scuola media “Scauro” di Scauri ha pubblicato il quadernetto “…per scrivere poesie” - Edizioni Stravagario, ha scritto il testo “La mia famiglia” finalista al Kiwanis di Bergamo – sezione scuola media – unico finalista partecipante della provincia di Latina, inoltre recita in due compagnie teatrali, suona nella banda musicale “Proia” di Minturno, selezionato con lode per i campionati nazionali di telecomunicazione. Gabriele Sparagna è stato il 1° classificato nell‘8^ , nella 9^, 10^ ed 11^ edizione del premio internazionale di poesia "Memorial Gennaro Sparagna" sezione scuole – 2013, 2014, 2015 e 2016, le sue poesie sono state pubblicate su cento cartoline e nell’antologia del premio. 1° classificato 36^ edizione Santa Margherita Ligure-Franco Delpino - sezione poesia giovane 2014. 1° Classificato Premio Mimesis-Itri – Poeta più giovane 2014-2015-2016. Finalista con attestato-segnalazione di merito dalla giuria - sezione scuola elementare del 1° premio di poesia e narrativa “Bicicletterario” 2015 e 2016 con la poesia sulla bicicletta, 1° classificato 10^ ed 11^ edizione Premio internazionale di Poesia "Abicizeta" sezione scuole. La sezione teatrale è stata vinta da Iolanda Schioppi con la piece teatrale "Le Troiane, figlie di un Dio minore". La stessa sera sarà presentato il libretto di poesia di Irene Sparagna dal titolo “Tempi” con la prefazione della professoressa Giuseppina Scognamiglio, seguirà la presentazione che partirà dai salotti letterari di Napoli e sarà disponibile l’antologia del memorial. Appuntamento sabato 8 dicembre dalle 17, a Minturno, sala consiliare del comune.

giovedì 11 ottobre 2018

Fondi: Da San Tommaso a Paolo VI, 13 e 14 ottobre 2018.


Una mostra di pittura su San Tommaso e la presentazione de “L’Anno dei Tre Papi” di Orazio La Rocca: l’Associazione “Circolo Culturale Cattolico San Tommaso D’Aquino” chiude con un doppio appuntamento i festeggiamenti per il suo primo decennale di attività. Si terrà i prossimi 13 e 14 ottobre 2018, nel caratteristico Palazzo Caetani di Fondi, la mostra di pittura “… e io Thomas D’Aquino – Presentami con la tua arte all’uomo di oggi” organizzata dall’associazione “Circolo Culturale Cattolico San Tommaso D’Aquino” in occasione dei suoi dieci anni di attività. L’iniziativa, svolta in collaborazione con l’Associazione “Pro Loco” di Fondi, e patrocinata dal Parco Naturale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, ha visto l’adesione di numerosi artisti provenienti da diverse località. Scopo della mostra è quello di diffondere la conoscenza della figura e del pensiero del Sommo Dottore, intimamente legato alla città di Fondi.  Infatti la moglie di Ruggero II, conte di Fondi nel corso del XIII secolo, fu Adelasia, una delle sorelle di Tommaso D’Aquino. Per questo è altamente probabile che il santo soggiornò più volte nel convento domenicano da poco fondato a quel tempo. Sicuramente vi soggiornò alla morte di Ruggero in quanto fu nominato dallo stesso, tutore dei figli ed esecutore testamentario e, altrettanto sicuramente, vi soggiornarono le sue spoglie, prima, per ben dodici anni, nella cappella di Palazzo Caetani, per volere di Onorato I Caetani che le aveva fatte traslare da Fossanova dove Tommaso morì nel 1274, e poi nella chiesa di San Domenico dove rimasero fino a che furono traslate a Tolosa per volere di Papa Urbano V. L’inaugurazione della mostra ci sarà sabato 13 ottobre alle ore 18:30, mentre domenica 14 alle ore 18:30 ci sarà la premiazione dei quadri vincitori. Grazie alla collaborazione con il Museo Diocesano di Gaeta, ai primi tre classificati verrà data la possibilità di esporre la propria opera nell’ambito della Mostra Permanente del complesso dell’Annunziata di Gaeta, durante il periodo natalizio, nella vivace cornice delle luminarie assieme ad altri pezzi artistici legati all’Aquinate, come una Somma Teologica glossata da Tommaso de Vio. Sarà possibile visitare la mostra dalle ore 18:30 alle ore 22 di sabato 13 ottobre e dalle ore 16:30 alle ore 20 di domenica 14 ottobre. Contestualmente alla mostra, nella giornata di domenica 14 ottobre, in occasione della canonizzazione di Paolo VI, verrà presentato il libro “L’anno dei tre Papi”. L’autore è il giornalista Orazio La Rocca, vaticanista del settimanale Panorama, che per oltre trent’anni ha curato l’informazione religiosa e vaticana per il quotidiano La Repubblica. Ha scritto anche per il Messaggero, l’Osservatore Romano, Radio Vaticana e per l’Ufficio di comunicazione sociale della Cei. Interverrà insieme all’autore P. Gianfranco Grieco, inviato speciale dell’Osservatore Romano, scrittore e Capo ufficio emerito del Pontificio Consiglio per la Famiglia in Vaticano. Il libro racconta gli avvenimenti che accaddero tra l’agosto e l’ottobre del 1978. In questi pochi mesi, infatti, sulla Cattedra di Pietro, si succedettero ben tre Papi: Paolo VI, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II. Fu un momento fondamentale per il cammino della Chiesa verso il nuovo millennio. Fu il momento in cui per la Chiesa era necessario restare fedele all’insegnamento millenario e, al contempo, aprirsi alle spinte innovatrici.  L’autore descrive in maniera viva e coinvolgente gli avvenimenti che si susseguirono in quei mesi avvalendosi, attraverso delle interviste, anche dei ricordi di alcuni dei protagonisti di allora quali Joseph Ratzinger, che fu cardinale elettore nei due conclavi del ’78 e poi Papa, di don Diego Lorenzi, che fu segretario personale di Giovanni Paolo I, di Gianni Gennari, che fu amico personale di papa Luciani e di  Stanislaw Dziwisz, all’epoca segretario personale di papa Wojtyla che divenne successivamente cardinale.

lunedì 17 settembre 2018

Presentato il Manifesto dei Medici della Provincia di Latina sulle Vaccinazioni.





Sobria, ma partecipata la cerimonia per ricordare i 25 anni della scomparsa di Alberto Bruce Sabin, organizzata venerdì 14 settembre dall’Ordine dei Medici e degli odontoiatri della provincia di Latina, la manifestazione divisa in due trance è cominciata con il riposizionamento del restaurato cippo, posto nel 1995 dall’International Inner Wheel di Latina, ai piedi della quercia dedicata all’immunologo che ha debellato la poliomielite. La targa è tornata nella sede d’origine, nell’area del mercatino di Via Verdi, di fronte l’Ospedale “Goretti”, con l’aiuto del sindaco Damiano Coletta e della presidente dell’Inner Wheel di Latina Giuliana Loiero, alla presenza di chi, con un semplice gesto, ha voluto ricordare il grande ricercatore. Il rispettoso corteo si è poi trasferito nella sala “De Pasquale” del palazzo comunale, dove si sono ripercorse le tappe salienti della scoperta di Sabin e degli effetti del vaccino antipolio in uso fin dagli anni ’60. A tracciare il profilo delle figure di Salk e di Sabin il dott. Giovanni Cerimoniale, segretario della Federazione Italiana Medici Pediatri di Latina. Ad illustrare la situazione attuale, cosa spaventa, la  normativa internazionale sulle vaccinazioni e  sull’obbligo  vaccinale, la dott.ssa Aida Recchia Dirigente Medico del Servizio Vaccinazioni Distretto 2 UOC Assistenza Primaria ASL. E’ stato invece il dott. Sergio Renzo Morandini a presentare il “Manifesto dei Medici della Provincia di Latina sulle Vaccinazioni” redatto dai medici di Medicina preventiva, in Pediatria e in Igiene. Il manifesto, sottoscritto da diversi albi professionali, ordini e molte associazioni, è rivolto ai genitori, e contiene dieci semplici “precisazioni” che rispondono in maniera semplice, alle più frequenti perplessità e dubbi che assalgono l’adulto quando deve decidere dalla salute e del futuro dei propri figli. Fra i passaggi cruciali il punto tre del manifesto che sottolinea: «Si afferma che il bambino piccolo non va sottoposto allo “stress” delle vaccinazioni che andrebbero rinviate dopo i sei mesi di età: è un’affermazione errata e pericolosa. Nella realtà i neonati (sia nati a termine che prematuri) possiedono un sistema immunitario che permette loro di essere vaccinati a partire dal 61° giorno di vita. In questo modo li proteggiamo il più presto possibile.» Da tenere sempre in mente invece ciò che afferma il punto sei: «Una persona vaccinata difende il proprio stato di salute e rappresenta una garanzia per la collettività della quale fa parte, perché non può trasmettere gravi malattie. Invece la persona non vaccinata vive in una condizione di pericolo per sé e per gli altri, dato che lui può trasmettere malattie». Toccanti le testimonianze di Amelia Vitiello la mamma di Alessia, la bimba morta a 18 mesi per una meningite fulminante, di Giuseppe Morandini che a cinque anni è sopravvissuto ad un’infezione da tetano e di Ida Ferrari, affetta da poliomielite e che ora fa i conti con le conseguenze a lungo termine della malattia che ogni giorno la debilita e immobilizza di più. A sottolineare l’importanza delle testimonianze, il vice presidente dell’Ordine Rita Salvatori che ha presentato il convegno rivolto ai medici della provincia di Latina presentato sabato 15 settembre, dal titolo “Le conseguenze nell’adulto della mancata vaccinazione”, dieci esperti hanno fatto il punto sull’attuale situazione legata ai vaccini e sui nuovi decreti, si è parlato della travagliata applicazione della legge Lorenzin sull’obbligo vaccinale in Italia e nella regione Lazio non tralasciando l’importanza delle vaccinazioni in gravidanza. La cerimonia di venerdì si è conclusa con l’apprezzato Concerto per fiati dell’Apeiron Sax Quartet, solista al clarinetto il maestro Marino Cappelletti. Per info: 3683899282.

lunedì 10 settembre 2018

Latina: Manifesto dei medici della Provincia di Latina sulle vaccinazioni, 14/9/18.


Albert Bruce Sabin
Per ricordare i 25 anni della scomparsa di Albert Bruce Sabin, l’Ordine dei Medici di Latina organizza, per venerdì 14 settembre alle ore 18, una manifestazione, suggerita dal presidente dell’Associazione VVFF in pensione Luigi Pistoia e da Giuliana Loiero Piattella presidente dell’International Inner Whell, per riqualificare il cippo, posto nel 1995, ai piedi della quercia dedicata all’immunologo che ha debellato la poliomielite. La targa sarà riposizionata nella sede d’origine, nell’area del mercatino di via Verdi, di fronte l’Ospedale Santa Maria Goretti. Nel corso del convegno Da Sabin alla Normativa: “A che servono questi vaccini?” che si svolgerà nella sala De Pasquale al terzo piano del palazzo comunale, dalle 18 con ingresso libero, si ripercorreranno le tappe salienti della scoperta di Sabin e degli effetti del Vaccino Antipolio in uso fin dagli anni ’60. Si parlerà di come, negli anni ’40, il presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt, promosse la raccolta fondi per accelerare la ricerca del vaccino e per aiutare i malati. Si farà il punto sulle conquiste, in campo medico, dei più famosi vaccini che hanno migliorato la qualità della vita della popolazione mondiale negli ultimi due secoli e si cercherà di fare chiarezza sull’attuale situazione ma soprattutto s’illustrerà come funziona con i vaccini a scuola e sarà presentato il “Manifesto dei Medici della Provincia di Latina sulle Vaccinazioni” redatto dai medici di medicina preventiva, in pediatria e in igiene. Il manifesto contiene dieci semplici “precisazioni” istituzionali rivolte ai genitori per dipanare tutti i dubbi legati alla complessa vicenda delle vaccinazioni. Le conclusioni della giornata saranno affidate ad alcune testimonianze di chi oggi è affetto da poliomielite e di quali siano le complicazioni sull’adulto, anche dopo il recupero dall'infezione acuta. La manifestazione di venerdì 14 settembre sarà il preludio al corso di aggiornamento professionale che si terrà invece sabato 15 settembre dalle ore 9, presso la sede dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri della provincia di Latina in Largo Celli. Il convegno “Le conseguenze nell’adulto della mancata vaccinazione”, rivolto ai medici della provincia, farà il punto sull’attuale situazione legata ai vaccini e sui nuovi decreti, si parlerà della travagliata applicazione della legge Lorenzin sull’obbligo vaccinale in Italia e nella regione Lazio non tralasciando l’importanza delle vaccinazioni in gravidanza. Per info: 3683899282.