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Contatto: g_donofrio@libero.it

giovedì 25 gennaio 2018

Marina di Minturno: Festa di san Biagio, 28/1 - 3/2/18.


La comunità ecclesiale di Marina di Minturno onora il suo patrono san Biagio, vescovo di Sebaste nell’attuale Turchia e martire per la fede nell’anno 316. Si inizia domenica 28 gennaio, alle ore 17, con una processione che partirà dalla chiesa delle suore dell’Orto, in Via Simonelli 159: la venerata icona di San Biagio arriverà alle ore 18 nella chiesa parrocchia per la celebrazione della messa. Nei giorni 31 gennaio, 1 e 2 febbraio si terrà il triduo di preghiera con il rosario alle ore 18:30 e la messa alle ore 19: le celebrazioni saranno animate dai gruppi parrocchiali e dalle suore presenti in parrocchia. Nella messa di giovedì 1 febbraio sarà amministrato il sacramento dell’unzione degli infermi, ai fedeli con più di 65 anni o affetti da grave malattia, mentre venerdì 2 febbraio, giorno della Candelora, le suore presenti in parrocchia rinnoveranno i loro voti. Sabato 3 febbraio, giorno liturgico della festa del Santo, visitando la chiesa parrocchiale si potrà ricevere l'indulgenza plenaria alle solite condizioni (Confessione, comunione e preghiere secondo le intenzioni di Papa Francesco). La messa delle ore 19 sarà presieduta dall'arcivescovo di Gaeta, mons. Luigi Vari, con benedizione della gola e distribuzione del pane di san Biagio. A conclusione dei festeggiamenti, domenica 4 febbraio pomeriggio si terrà la 30^ edizione del carnevale marinese.
Maurizio Di Rienzo

martedì 23 gennaio 2018

Acqualatina puo' realizzare il dissalatore a Formia. La sceneggiata di ieri a Latina non serve a niente.

La conferenza dei sindaci in Ato4, riunitasi ieri a Latina per discutere sulla questione dei dissalatori da realizzare al porto di Formia, non ha revocato alcun atto che dia la possibilità ad Acqualatina di procedere con i lavori dei dissalatori. Nella giornata di ieri i sindaci si sono limitati a chiedere a Zingaretti di rivedere l’atto da lui approvato in qualità di Commissario Regionale per l’emergenza idrica, con il quale nomina “il Legale Rappresentante pro-tempore nella società Acqualatina Spa, soggetto attuatore per la realizzazione e gestione degli interventi previsti nel Piano degli interventi urgenti, allegati 1 e 2 al presente provvedimento per i Comuni dell’Ambito Territoriale Ottimale ATO4-Latina” e ordina di realizzare il dissalatore. Questo atto, è tuttora efficace e produce gli effetti in esso contenuto. Praticamente Acqualatina può iniziare i lavori dei dissalatori anche oggi. Il Comune di Formia avrebbe dovuto impugnare questo atto dinanzi al TAR, ma opporsi a Zingaretti avrebbe significato opporsi al presidente del proprio partito. Quindi, erroneamente, o volutamente, il Comune di Formia è ricorso al TAR contro atti che non modificano la sostanza delle cose. Quella andata in scena ieri a Latina è la ennesima sceneggiata di sindaci esperti e capaci che dimostrano ancora una volta la loro totale inesperienza e incapacità. Se qualche cittadino pensa di lottare contro Acqualatina avvalendosi dell’ausilio dei sindaci del Partito Democratico e Forza Italia, sbaglia di grosso. Solo la forza dei cittadini e dei comitati, liberi e autonomi, può contrastare questa situazione. Fa infine sorridere la propaganda elettorale messa in atto dalle varie forze politiche che si confronteranno alle prossime amministrative a Formia e che da tempo stanno cavalcando la crisi idrica a spese dei cittadini, che oggi cantano inutilmente vittoria a tutto spiano e mostrano invece solo la loro incompetenza ed inaffidabilità politica.
Staff Comunicazione Meet Up Formia 5 Stelle

martedì 9 gennaio 2018

Pallavolo. Serie B1, Giovolley, dentro la calza tre punti con Fiamma Torrese.

Federica Gatta
Inarrestabile Giovolley, che nella prima giornata del 2018, esattamente nel giorno dell’Epifania, coglie tre punti importanti su un campo difficile come quello di Torre Annunziata contro la Fiamma Torrese. Nonostante sia una matricola la squadra campana ha delle giocatrici d'esperienza e grande carattere, per questo la Giovolley ha colto un importante successo, in linea con quanto di buono fatto nella parte finale del 2017, un trend che continua ad esser positivo con otto vittorie e tre sconfitte nell’ambito di un campionato che vede la squadra di Aprilia ai vertici. Nella calza della befana solo dolci, quei tre punti che proiettano Centi e compagne a quota 23, a ridosso della zona playoff. Dopo aver vinto il primo set, condotto dall’inizio con un buon ritmo in attacco e cambiopalla (9-13, 19-23) per 25-23, nel secondo cambio di tendenza con il ritorno delle ragazze di casa (7-3, 12-10), poi il recupero e il ritmo che cambia (18-19), ma proprio sul finale ancora Fiamma Torrese ha messo la marcia giusta fino al 25-21. Nel terzo e quarto è stata un Giovolley Aprilia di grande carattere e temperamento da metà parziale in poi ha preso in mano l’iniziativa e alle fine chiuso per 25-20 e 25-21. “Devo dire brave alle mie ragazze per come hanno interpretato la gara, il lavoro fatto durante le feste ha pagato. Abbiamo lavorato in maniera individuale e poi alcuni meccanismi si stanno oliando, abbiamo giocato una partita regolare, con pochi alti e bassi di naturale mentale, su cui dobbiamo ancora migliorare, questo ha fatto si di avere una continuità in tutti i fondamentali. Grazie al mio secondo Andrea Mafrici che mi ha dato ottimi suggerimenti sui cambi da apportare. Questo è il proseguimento della nostra stagione, un altro tassello verso il nostro sogno”, ha dichiarato a fine partita, il tecnico Tonino Federici.

Itri: Sipario d’autore, 13-14-20 e 21 gennaio, 3 e 4 febbraio 2018.

Al foyer del Museo del Brigantaggio di Itri, in Corso Appio Claudio
Museo del brigantaggio di Itri
268, tutto pronto per la rassegna invernale d’arte e spettacolo “Sipario d’autore”, sotto il patrocinio dell’assessorato alla cultura del comune di Itri e della compagnia teatrale “Le Maschere” di Itri. La rassegna è diretta da Robert Rivera e Claudio Musetti, in collaborazione con Daniele Nardone e Pierluigi Cova. Si inizia con tre spettacoli sabato 13 gennaio, alle 21, e domenica 14 gennaio, alle 17:30 e alle 19, con la compagnia teatrale “L’Asino d’Oro” che presenterà “Querelle des femmes", per la regia di Alfredo Ghilardi e Benedetto Supino: un tributo ad alcune donne che hanno cambiato il volto del mondo con la loro genialità, da Ipazia ad Artemisia Gentileschi, da suor Giulia de Marco a Lucrezia Borgia e Lucrezia Romana, da Eleonora Pimentel Fonseca a Maria di Nazareth. Si continua sabato 20 gennaio, alle 21, e domenica 21 gennaio, alle 17.30 e alle 19, con il trio “Io, Lei e Pigi” che va in scena con “Prove Aperte”, per la regia di Ivano Salipante, un faccia a faccia con gli attori di uno spettacolo teatrale per capire il mondo segreto che si vive nel retroscena. Ultimi appuntamenti sabato 3 febbraio, alle 21, e domenica 4 febbraio, alle 17:30 e 19, con la compagnia teatrale “Gli Scapigliati” che vanno in scena con “A passiona mia erano 'e rrose”, per la regia di Davide Guzzardi e Hugo Fonti: un tributo al grande Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio, in arte Totò. Nel cinquantenario dalla sua scomparsa, la compagnia rende omaggio al genio della risata, attingendo liberamente dalla sua smisurata produzione artistica. Ogni spettacolo sarà aperto con un omaggio musicale al cinema e al teatro. Per info sipariodautore@gmail.com, pagina FB @Sipariodautore. Media e partner Robert Rivera press events. Contributo associativo euro 5.
Maurizio Di Rienzo

mercoledì 20 dicembre 2017

Nettuno: Resoconto della mostra di modellismo statico sulla 1^ Guerra Mondiale.

In occasione del Centenario della Grande Guerra, l’A.N.U.T.E.I., con il Patrocinio della Città di Nettuno ed il contributo: dell'Ufficio Tecnico Territoriale Armamenti Terrestri (U.T.T.A.T.) di Nettuno, della Sezione di Nettuno dell'Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia (A.N.Art.I.) e del Club di modellismo "Alfa Model" di Roma, ha organizzato e allestito una Mostra di Modellismo Statico e di Cimeli Storici dal titolo "Armamenti Terrestri Italiani nella 1a Guerra Mondiale" che si è svolta a Nettuno nei giorni di venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 dicembre 2017 presso i locali del Forte Sangallo. L’inaugurazione della mostra è stata preceduta da una presentazione storica a cura del Col. Antonino Zarcone, già Capo dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore Esercito, sul tema: “Industria militare italiana e 1a Guerra Mondiale”. La mostra, caratterizzata dalla esposizione di diorami e figurini militari di grandi artisti del settore, coordinati dal club di modellismo Alfa Model, è stata integrata da alcuni cimeli storici dell’epoca e da una serie di pannelli a scopo didattico, nei quali sono state descritte le attività e i contributi forniti ai combattenti della 1a Guerra Mondiale dagli Stabilimenti e Centri Tecnici Militari, tra cui il Poligono di Nettuno, inoltre, a cento anni dal “triste evento” di Caporetto, non poteva mancare una breve sintesi di quegli avvenimenti che, dopo la rottura del fronte e la successiva manovra in ritirata, portarono alla battaglia d’arresto sul Piave, premessa per la trionfo di Vittorio Veneto avvenuto l’anno successivo. Parte della mostra è stata dedicata alle artiglierie ed alla attività dell’UTTAT che ha esposto un modello in scala ridotta, ma perfettamente funzionante, del famoso obice per truppe alpine e paracadutiste calibro 105/14, una delle migliori artiglierie terrestri sviluppate e prodotte in Italia, opera degli Ingegneri Miliari del Servizio Tecnico che negli anni ’50, su progetto del Gen. Fuscaldi, la realizzarono in forma prototipale nell’Arsenale Esercito di Napoli e la sperimentarono nel Poligono di Nettuno, prima della sua industrializzazione e produzione in serie. La mostra, che ha abbracciato interessi storici, artistici, culturali e tecnologici, ha avuto un grande successo di pubblico, mentre il convegno è stato caratterizzato da una sala gremita oltre misura.

Nettuno magica sotto le feste Natalizie: Religiosità, addobbi e concerti di Natale.


Quest’anno il programma che Nettuno offre per festeggiare al meglio il Santo Natale è davvero ampio, articolato e vario. Si spazia dagli appuntamenti musicali a quelli legati alla spiritualità. Quasi tutte le chiese offrono concerti di musica natalizia e anche le vie della città sono allietate da svariate iniziative musicali e non. L’atmosfera natalizia, già di per se stessa magica, è resa ancor più incantevole dalle luci, dalle casette di legno addobbate, dal grande albero di Natale, dai babbi Natale, dagli elfi e…..dalla corale giovanile “Città di Nettuno”. Sabato 9 e sabato 16 dicembre la corale giovanile con una iniziativa originale e di grande impatto spettacolare si è esibita nelle principali vie e piazze della città. Piazza Colonna, Piazza del Mercato, Piazza Mazzini e le vie del borgo hanno respirato un’aria diversa. Le note di “Greensleaves”, di “Tu scendi dalle stelle” e “Astro del ciel” hanno volteggiato nella fredda aria invernale e hanno ricordato ai presenti il vero protagonista del Natale: Nostro Signore Gesù. Il repertorio con le canzoni della tradizione e spirtual ha allietato il pubblico e sotto la direzione magistrale della M. Elisa Park, i cantori hanno avvolto i presenti come in un grande cerchio musicale risvegliando dolci ricordi nei grandi e stupore nei piccoli. Davvero magnifica e scenografica la scelta della corale giovanile “Città di Nettuno” di concludere i concerti itineranti con una passeggiata sul trenino messo a disposizione dall’amministrazione comunale. Il signor Boi ha ospitato il coro e il tour per la città con il trenino, i cui vagoni erano una festa di suoni, è stato uno spettacolo davvero singolare, insolito e …..magico. La “ costola” giovane della corale “Città di Nettuno” non si ferma a questa pur impegnativa iniziativa. Sarà presente in altri appuntamenti insieme alla corale “madre”. Riassumiamo con una breve sintesi i principali impegni che attendono la “Corale Città di Nettuno” e la corrispondente Corale giovanile.
  • Giovedì 21 dicembre: Concerto alle ore 18 nella chiesa di Sant’Anna per gentile richiesta del parroco don Luca;
  • Sabato 23 dicembre ore 18: Concerto tradizionale nel Pontificio Santuario Basilica Madonna delle Grazie e santa Maria Goretti. Il rettore Antonio Coppola consente ogni anno alla corale di esibirsi in prossimità del Santo Natale nel luogo più amato dalla popolazione di Nettuno e questa tradizione per i coristi è un grande onore. A conclusione del concerto seguirà il tradizionale scambio di auguri e la consueta degustazione di vin brulé e dolci;
  • Domenica 24 dicembre ore 24: Animazione della Santa Messa della veglia di Natale da parte della Corale Giovanile nella parrocchia di san Benedetto di Anzio. Il parroco don Carlo ha invitato i giovani coristi che hanno accolto con entusiasmo e grande gioia l’invito. La richiesta è per la corale giovanile segno di crescita musicale e di riconoscimento sul territorio;
  • Lunedì 25 dicembre ore 10:30: Animazione della Santa Messa di Natale nel Pontificio Santuario Madonna delle Grazie e santa Maria Goretti;
  • Sabato 30 dicembre ore 18: Concerto nella Chiesa di San Bonaventura a Colonia di Anzio;
  • Sabato 6 gennaio ore 15:15: Concerto dell’Epifania della corale giovanile a Rocca Massima nella Chiesa Parrocchiale di san Michele Arcangelo;
  • Sabato 6 gennaio ore 18: concerto dell’Epifania nella chiesa di San Giovanni.
Non dimentichiamo però che questo tempo natalizio non è solo luci, regali e musiche, ma le luci degli addobbi possano diventare piuttosto un riflesso della luce che si è accesa con l’incarnazione di Dio. Buon Natale e un sereno 2018 a tutti!

venerdì 15 dicembre 2017

FORMIA: DOPO 33 ANNI LA DICHIARAZIONE DI FINE LAVORI PER IL VILLAGGIO DON BOSCO.


Lettera del parroco don Mariano Salpinone

Alle 12 in punto dell’8 dicembre anche quest’anno nel campo di calcio di don Bosco c’è stato il Cerchio Mariano: Un’Ave Maria in ricordo della nascita dell’Oratorio nel 1841. L’aria però era di una festa particolare perché proprio in questa data tanto cara si è concluso il collaudo con la nostra amabile ditta ACOS srl che ha dichiarato i lavori per il completamento del complesso parrocchiale del Cuore Immacolato di Maria di Formia, Villaggio don Bosco, conclusi a regola d’arte. Si tratta della fine lavori che porta a compimento una storia lunghissima, iniziata con la concessione edilizia accordata nel 1984 a don Mario Maria Marin. Una storia infinita, segnata da momenti tristi, ma anche da una costante generosità che ha permesso di giungere a questa bella conclusione. Oramai non solo la Chiesa di Gaeta, ma veramente tutta Formia si ritrova con un dono in più per il proprio contesto sociale ed urbanistico. Un lavoro ben fatto accresce sempre il bene comune a disposizione dell’intera cittadinanza; ed anche se resta proprietà di privati, l’edificio parrocchiale si presenta pubblicamente a servizio di quell’incontro e di quella crescita umana che è il senso di ogni “contratto sociale”. Veramente dobbiamo sempre custodire gratitudine verso i salesiani che hanno preservato un ampio spazio di respiro per i nostri ragazzi nel moltiplicarsi a dismisura di villette e parchi. L’Auditorium da 456 posti a sedere, assieme al Villaggio don Bosco, rappresenta una risorsa quasi unica per l’intero comprensorio di Gaeta. Certo c’è ancora da completare l’allestimento interno e soprattutto, oltre al mutuo che ci accompagnerà fino al 2026 ci sono tanti debiti da saldare. In tal senso si comprendono bene anche i fatidici e tanto fantasiosamente discussi € 30.000. Non rappresentavano un contributo alla Parrocchia ma, secondo la convenzione stilata col comune, erano l’anticipazione per tre anni di 60 eventi pubblici annuali da realizzare sotto l’egida dell’amministrazione (€ 1600 a serata!) e, peraltro, questi tanto discussi soldi ancora non sono stati erogati! L'oratorio non si ferma neanche quando non viene sostenuto, come dimostra il sempre e comunque ricco programma natalizio (www.donboscoformia.it). L’Oratorio continua concretamente e silenziosamente ad offrire il suo piccolo contributo grazie alla caparbia generosità di tanti uomini di buona volontà. Se siamo finalmente giunti dopo 33 anni alla Fine Lavori del cantiere don Bosco è solo grazie all’opera generosa e veramente temeraria dell’Architetto Alessandro Spinosa che da Itri ha offerto a noi tantissime sue energie senza, tra l’altro, aver percepito alcunché! Tanti altri ci hanno accompagnato: dal geometra Danilo Bianco, alle diverse ditte che con sconti e pazienza nel ricevere i soldi ci stanno permettendo di procedere dignitosamente. Senza dimenticare tanti generosi artigiani e operai. Non manca poi l'assistenza dal cielo di don Pasquale Valente e di tanti Salesiani Cooperatori. Nonostante le ristrettezze economiche, visibili nei bilanci pubblici a disposizione in Parrocchia e sul web, l’Oratorio continua silenziosamente l’opera di inclusione sociale con gli immigrati: anche in questo caso, al di là dei commenti fantasiosi, senza percepire alcun aiuto statale. Infatti l’Oratorio accoglie coloro che hanno già completato il loro cammino nello SPRAR solo per il tempo di un anno, fornendo loro un’occasione per mettere da parte una piccola riserva economica in vista di una autonoma presenza nel nostro territorio. In qualche modo cerchiamo di essere quella “famiglia alle spalle” che manca ai nostri fratelli immigrati nella nostra Europa. Il Circolo/Oratorio ANSPI donboscoformia.it porta qui a Formia una rete nazionale di provata e riconosciuta esperienza nella promozione sociale e sportiva e nel sostegno al volontariato. Si tratta concretamente di una grande e valida finestra che la Chiesa offre per affacciarsi e qualificarsi su quel Terzo Settore che rappresenta un campo ricco di risorse per la nostra vita economica e sociale. Non ultima l’ONLUS rappresenta quella dedizione esclusiva ai poveri che mai può mancare in ogni azione cristiana. Non vogliamo nemmeno trascurare la Casa Famiglia, la Ludoteca e le Associazioni sportive di calcio, maschile e femminile, di rugby, di danza e ginnastica, la grande In the Wood Orchestra fino all’alternanza scuola lavoro. Don Bosco ha insegnato al mondo che niente può impedirci di sognare in grande. Così proseguiamo ancora su altri progetti nell’attesa e nella ricerca anche di finanziamenti privati per la sistemazione della scarpata ed il parcheggio seminterrato oltre che per la sistemazione delle facciate degli edifici già esistenti. Nell’umile attesa di continuare passo dopo passo nelle prossime “Fine Lavori”, sogniamo di continuare ogni giorno a contemplare il miracolo di giovani che si appassionano ai più piccoli, dedicandogli tempo ed affetti, anche per sostenere ed a volte riprendere in mano quella fatica educativa a cui tanti genitori oggi purtroppo tristemente si sottraggono. Don Bosco diceva: “Vi voglio felici nel tempo e nell’eternità”. Continuiamo a pregarlo e facciamo nostra questa preghiera col desiderio di riuscire a continuare ad essere per Formia ancora presenza umile e discreta ma veramente simpatica e consolante.
don Mariano Salpinone
Parrocchia Cuore Immacolato di Maria (Formia)