Contatto

Contatto: g_donofrio@libero.it

sabato 16 maggio 2020

UCCIDERE O CATTURARE I PICCIONI E' REATO




Oggi parliamo di colombi, ricordando che qualora qualcuno dovesse avanzare iniziative volte alla cattura o all'uccisione dei piccioni presenti o vaganti in un determinato territorio o condominio, questo incorrerebbe in un reato penale. I piccioni sono PROTETTI secondo la legge n. 968/72, e non possono essere né catturati, né avvelenati o sterminati. Fortunatamente la legge prevede che il piccione può però essere “dissuaso” dal frequentare determinate zone, ed è questo l'obiettivo primario di ogni campagna di controllo su volatili molesti. Pertanto catturare o uccidere un piccione è reato penale per il quale si rischia una multa o la galera. 

venerdì 1 maggio 2020

Il Comune di Gaeta e l’associazione "Ernesto" per il "Maggio dei Libri".


La campagna nazionale nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile. “Se leggo, scopro”, questo il motto utilizzato per l'edizione 2020 per la campagna di promozione della lettura del Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le attività Culturali e per il Turismo che, quest'anno, festeggia la decima edizione e si appresta a celebrarla attraverso iniziative e novità. Prima tra tutte, la durata (fino al 31 ottobre), valorizzando ancor di più quel patrimonio di creatività, impegno e competenza già visibile nelle oltre 2.500 iniziative finora registrate in banca dati e svolte, per la maggior parte, in forma digitale. Un’opportunità per continuare a incontrarsi e coltivare anche sul web il piacere di leggere per scoprire se stessi, per scoprire gli altri e per scoprire il mondo. "Mai come in questo momento - commenta il sindaco Cosmo Mitrano - la lettura può aiutarci ad affrontare il cambiamento epocale imposto bruscamente dall'emergenza sanitaria. Come Amministrazione comunale, abbiamo sempre sostenuto tutte quelle iniziative finalizzate ad avvicinare in maniera divertente e giocosa al mondo dei libri soprattutto i più giovani attraverso una comunicazione piacevole fatta di emozione. Il Comune di Gaeta, infatti, nell’ambito del progetto “Distanti, ma uniti” realizzato dallo Sportello per le Adozioni Internazionali Ernesto, ha proposto una serie di attività a distanza rivolte ad adulti e soprattutto bambini per unire le sedi di "Ernesto" di tutta Italia. Il Maggio dei Libri - dichiara il Presidente della Commissione Cultura Gianna Conte - vedrà il coinvolgimenti degli Istituti Scolastici Principe Amedeo, Carducci, Scuola primaria Santa Maria Postel, di Gaeta ed il Vitruvio Pollione di Formia. Ringraziamo per la loro sensibilità le Dirigenti Scolastiche Maria Angela Rispoli, Maria Rosaria Macera e la Direttrice Elena Bisbiglia ed Annunziata Marciano. Dopo il grande riscontro ottenuto per il “DanteDì” e “IoLeggoAcasa” - prosegue Conte - il 23 aprile scorso è partita l’edizione 2020 de “Il Maggio Dei Libri”; in occasione della Giornata Internazionale del Libro, l’associazione Ernesto ha presentato online la sua ultima pubblicazione “Un viaggio chiamato adozione” realizzata in collaborazione con il Comune di Gaeta, tagliando così, virtualmente, il nastro per inaugurare la nuova edizione dell’evento letterario dedicato al tema. Per questa edizione - spiega Alessia Maria Di Biase referente delle sportello "Ernesto" di Gaeta - è stato realizzato un progetto da svolgere interamente online in collaborazione con gli istituti scolastici del territorio che stanno lavorando attraverso la didattica a distanza. A tutti gli studenti ed i partecipanti sarà inviato un file con le istruzioni e il materiale per la partecipazione, scaricabile anche dal seguente collegamento www.associazionernesto.it/news/tutte-sedi/maggio-dei-libri  per tutto il mese di maggio. L’associazione Ernesto - conclude Di Biase - sarà anche ospite di incontri di lettura con le scuole che si svolgeranno attraverso le piatteforme digitali".

giovedì 30 aprile 2020

Nettuno: Il tè con il giallo, dal 12 maggio 2020.

Dal 12 maggio 2020, alle 17, parte la rubrica “Il tè con il giallo” condotto da Anna Silvia Angelini, scrittrice e autrice del libro “La violenza declinata”, in diretta facebook su @ilclubdeilettori “Bertoni”, si tratterà di letteratura di genere, del giallo e del rosa. Un omaggio ad Agatha Christie, colei che ha salvato interminabili pomeriggi di domeniche nebbiose, nelle quali la sola speranza era il ritorno a scuola dell’indomani. La scrittrice inglese fu prodiga di storie dove la descrizione di quasi teneri omicidi domestici si alternava a romanzi di spionaggio, a veri e propri gialli polizieschi, con complotti a livello internazionale, spie, agenti segreti, delitti, indagini, detective, cameriere colpevoli e vedove misteriose, e tanti altri argomenti del mondo femminile contemporaneo. Ogni settimana ne parleremo con un ospite a sorpresa. Autrici della rubrica, Roberta Niccacci e Anna Silvia Angelini (Scrittrice, criminologa, presidente A.I.D.E. Nettuno - Associazione Indipendente Donne Europee - dirige il centro d’ascolto antiviolenza “Uscita di Sicurezza”).

martedì 7 aprile 2020

Il Rotary Club Formia-Gaeta in prima linea contro l'“Emergenza COVID-19".


















Il Rotary Club Formia-Gaeta, da sempre impegnato sul proprio territorio, sente l'esigenza di scendere in prima linea, con il cuore e con le azioni, per questo motivo ha deciso di fornire supporto all'azione promossa dal Comune di Formia, volta a dare sostegno alle famiglie, che a causa dell'emergenza sanitaria in corso, si trovano in condizioni di difficoltà economica. Nello specifico i soci del Club si sono resi disponibili, all’impacchettamento ed alla distribuzione, con propri mezzi, di generi alimentari ai nuclei familiari individuati direttamente dal comune stesso. Presente allo svolgimento delle attività anche il sindaco, la prof.sa Paola Villa, inoltre, con il contributo economico di ogni singolo socio, il Club ha avviato un ulteriore progetto, “Emergenza COVID-19 Spesa Alimentare” che va a rafforzare l’impegno già profuso, attraverso l’acquisto di generi alimentari deperibili e non di prima necessità, che sono stati consegnati ed inventariati presso i locali comunali per poi essere distribuiti con le stesse modalità. Alle attività hanno partecipato anche i giovani ragazzi del neo costituendo Rotaract Club Formia-Gaeta. “Servizio”, “Amicizia” e “Condivisione” sono i pilastri e la ragione stessa dell’essere Rotariano. Il presidente, Rosanna Purificato, attraverso questo comunicato, vuole ringraziare ogni singolo socio per la disponibilità, la sensibilità e la solidarietà mostrata durante questa emergenza sanitaria.

domenica 5 aprile 2020

Nettuno si mobilita contro l'arrivo di 50 migranti da Roma.


Sono venuto a conoscenza per via non ufficiale dell’imminente arrivo a Nettuno di 50 migranti da un centro della Capitale in cui si è registrato un caso positivo di Coronavirus. Ho quindi contattato la Prefettura in cerca di riscontri e purtroppo mi hanno confermato l’intenzione di far arrivare qui i nuovi ospiti. Una decisione che ci trova decisamente contrari e che troviamo scorretto ci venga imposta senza alcuna comunicazione. È importante specificare che non si tratta di persone positive al virus ma per un comune già fortemente provato come Nettuno, con troppi casi positivi e il rischio di diventare zona rossa, è troppo. La maggioranza di centrodestra non intende accettare supinamente questa decisione e insieme con l’opposizione si è riunita in comune per valutare azioni comuni a tutela dell’interesse dei cittadini di Nettuno”.
Il Sindaco di Nettuno
Alessandro Coppola

Il centro-destra unito del Comune di Nettuno ha appreso che la Prefettura di Roma, senza neanche la cortesia di avvisare il primo cittadino, ha deciso di inviare 50 migranti provenienti da un centro di Roma in cui si è registrato un caso positivo. Una situazione potenzialmente esplosiva da un punto di vista sanitario e sociale che riteniamo inaccettabile. Il comune di Nettuno con 49 contagi conclamati e 65 persone in quarantena non può sopportare un peso simile. Siamo pronti ad attuare ogni forma di protesta istituzionale e non solo per evitare qualsivoglia rischio per i nostri cittadini. Chiediamo alla prefettura innanzitutto di garantire la salute dei cittadini che sta imponendo alla nostra città con i tamponi a tutti e 50 i migranti prima dell’arrivo a Nettuno soprattutto, chiediamo un presidio permanente di pubblica sicurezza o dell’Esercito che garantisca sia la sicurezza dei migranti che dei cittadini di Nettuno. Restiamo convinti questa decisione sia ingiusta e penalizzante per una città al limite della sopportazione con i contagi tra i più alti della Provincia di Roma.
Fratelli d’Italia
Lega
Forza Italia
Alleanza Nettunese
Nettuno Si Muove

mercoledì 1 aprile 2020

Il centro d’ascolto anti-violenza “Uscita di Sicurezza” dell'AIDE Nettuno per i cittadini.


In collaborazione con il Comune di Nettuno, il centro d’ascolto anti-violenza “Uscita di Sicurezza”, gestito dall’associazione AIDE Nettuno, pur non potendo effettuare colloqui in sede, è attivo anche in questi giorni. Potete contattare telefonicamente (tutti i giorni), mandare un messaggio, inviare una mail, lasciare un messaggio in segreteria. Molti professionisti sono a disposizione, anche whatsApp. I recapiti sono:
Anna Silvia Angelini - 3296340772
Dott. Alessandra Conti – Counselor - 3385692011
Elisabetta Votta – Psicoterapeuta - 3394585816
Maria Tinto – Psicoterapeuta - 3338586641
Avv. Angela Russo - 062753689
Orenada Dhimitri – Psicoterapeuta - 3395003863
angeliniannasilvia@gmail.com
nettunoaide@gmail.com
www.facebook.com/angelinannasilvia
https://aidenettuno.blogspot.com
A.I.D.E Nettuno - Associazione Indipendente Donne Europee
È attivo anche il numero verde nazionale 1522.
Se però la situazione è grave e vi sentite in pericolo, non esitate a chiamare anche le forze dell’ordine al 112.

domenica 15 marzo 2020

Lettera del Sindaco di Vitulazio (Caserta) al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte.


Sig. Presidente,

nella qualità di Sindaco del Comune di Vitulazio, un comune di circa 7.500 abitanti, sento il dovere di rappresentarLe il grave disagio che l’emergenza sanitaria Covid-19, con tutte le conseguenze derivanti dall’adozione delle misure che tutti siamo stati chiamati ad assumere, sta producendo sulla già fragile economia locale. L’ultimo Suo provvedimento del 9 c.m, doloroso, ma necessario, rende ancora più difficile la vita degli operatori economici. Le perdite che i piccoli commercianti, gli artigiani e le imprese, il popolo delle partite iva, stanno sopportando sono notevoli. Mi rendo conto che oggi l’attenzione Sua e del Governo è protesa, come è giusto che sia, alla salvaguardia della salute di tutto il Popolo Italiano. Su tale fronte il Suo Governo sta dimostrando grande attenzione nel mettere in campo azioni preventive, efficaci ed incisive. In questo momento difficile sento, però, la necessità di farmi interprete del grido di dolore che gli operatori economici locali quotidianamente, nel loro dignitoso silenzio, mi fanno pervenire, lo fanno senza rinunciare alla loro dignità, con la schiena dritta. Sicuramente la nostra situazione è uguale a quella di tanti altri Comuni d’Italia e del Sud in particolare. Sono anche consapevole del fatto che un Governo debba fare i conti con situazioni economiche sovranazionali,occorre pareggiare il Bilancio, fare i conti con l’Europa, confrontarsi con un sistema economico globale che richiede un sistema imprenditoriale solido e competitivo. Come Lei sa un’amministrazione comunale può fare ben poco per salvaguardare un sistema economico già strutturalmente fragile e ancora meno può fare in questa situazione di emergenza. Si tratta di garantire la sopravvivenza a queste persone, di chi ogni mattina alza la saracinesca di negozi ed imprese, nella speranza di pareggiare almeno costi e ricavi. Leggo nei loro occhi la volontà e la determinazione di lottare, di aspettare tempi migliori, di recuperare le perdite che in questi giorni stanno subendo. Anche questi piccoli attori del mondo economico, con il loro 0,00001%, contribuiscono a formare il PIL, non possono essere abbandonati al loro destino. Questi Sig. Presidente sono i veri eroi di un sistema economico e sociale che consente ai nostri piccoli comuni di sopravvivere, sono quelli che mantengono in vita un piccolo sistema sociale, sono la struttura portante delle nostre comunità, che hanno evitato lo spopolamento del Sud, che hanno arginato la desertificazione urbana e sociale. Sono coloro che a fronte delle difficoltà quotidiane non scappano, le affrontano in silenzio, con coraggio; ecco sig. Presidente questi sono i veri eroi dei tempi moderni, quelli che pagano le tasse, le bollette, i dipendenti e vivono con la speranza che il prossimo anno sia migliore. Sono quelli che non chiedono aiuto a nessuno, quelli che individualmente considerati, nell’ambito dell’intera economia nazionale, hanno poco peso, loro non sono la Finanza, sono coloro che non frequentano i salotti buoni dell’economia, però tutti insieme rappresentano l’economia reale, quella che produce, quella del lavoro, del lavoro e del sudore della fronte, in una sola parola sono l’economia onesta, quella che non ha mai fatto conto sugli aiuti statali o comunitari. Non sono le banche che, dopo avere danneggiato i risparmiatori, chiedono di essere salvate. Allora sig. Presidente io, a nome di queste persone, che mi onoro di rappresentare, chiedo a Lei, all’avvocato degli Italiani, di adottare con urgenza provvedimenti economici e fiscali per consentire a questi operatori economici di continuare ad esistere e a dare vita alle nostre piccole comunità. Faccio appello alla sensibilità dell’uomo e del giurista prestato alla politica, nella convinzione che sicuramente vorrà pendere in conto le richieste del mio Paese, richieste che sicuramente sono uguali a tanti altri Comuni d’Italia. Dobbiamo dare coraggio e speranza al nostro popolo, a questo popolo che da tanti anni, da troppi anni, stiamo solo chiedendo sacrifici. In attesa di Suo cortese e, mi auguro, personale riscontro, La saluto cordialmente augurandoLe buon lavoro.

Vitulazio, lì 11.03.2020
Il Sindaco
Avv. Raffaele Russo

PS: Nel rileggere sig. Presidente ho notato l’uso ripetuto dell’aggettivo “piccolo”, ho cercato di correggere, ma non l’ho ritenuto opportuno, sa perché? Perché credo che tante piccole cose, tanti piccoli uomini, tante piccole imprese, tante piccole azioni positive hanno fatto grande l’Italia.