Contatto

Contatto: g_donofrio@libero.it

venerdì 4 settembre 2020

Benvenuto a Gaeta, Kristian



Questa mattina, presso la sede della Croce Rossa Italiana Comitato Sud Pontino ODV sud-pontino a Gaeta è arrivato Kristian.  Ad accoglierlo oltre la responsabile della Associazione Ernesto anche due Volontarie della CRI Sabrina Cassaro e Chiara D’Amante le quali, hanno promosso incontri propedeutici per conoscere il mondo dell'adozione. Dopo aver portato i saluti e gli auguri del presidente Emilio Donaggio hanno salutato Cristian con tanti regali e palloncini colorati di benvenuto. Unitamente all’avv. Alessia Maria Di Biase referente dell’ente Ernesto che ha seguito la procedura di adozione anche il neo assessore Gianna Conte ha voluto incontrare Kristian e i suoi genitori. La Conte dopo aver abbracciato Kristian, gli ha consegnato in dono il libro de “Il Piccolo Principe” augurandogli buon anno scolastico; infine l’assessore si è complimentata con la famiglia per il percorso che hanno portato avanti con forza e tanta pazienza senza mai scoraggiarsi nonostante la pandemia che ha reso i tempi di attesa più lunghi e incerti. I genitori hanno raccontato che l’adozione di kristian era un sogno inseguito da circa vent’anni che finalmente oggi è diventato realtà. Prima l’attesa di un figlio naturalmente, poi le strade alternative proposte dalla scienza e la scelta dell’adozione nazionale. Una prima domanda, il rinnovo, ma ogni attesa è risultata vana. La coppia, matura così la decisione di presentare la domanda di disponibilità all’adozione internazionale; inizia il percorso dell’idoneità, i colloqui, le indagini socio-assistenziali fino ad ottenere il tanto atteso decreto di idoneità. Una lunga riflessione prima di procedere alla scelta del Paese, poi la scorsa estate l’incontro con l’Ente autorizzato alle adozioni internazionali “Ernesto” a Gaeta. La coppia velocemente prepara i documenti, l’ente provvedere a depositare il fascicolo in Ungheria e subito dopo le vacanze di Natale, finalmente arriva il regalo tanto atteso: l’abbinamento. Da lì a poco i genitori avrebbero potuto incontrare il loro bambino, se però, non fosse arrivato il corona virus a sospendere la procedura. Nonostante la pandemia, l’incertezza sulla data della partenza, il dispiacere di non poter abbracciare quel bambino tanto atteso, la famiglia non ha mai perso la speranza. Siamo a giugno quando l’Italia riapre le frontiere, nelle famiglie in attesa si riaccende la speranza, ma l’Ungheria resta chiusa nei suoi saldi confini. Tuttavia dopo lunghi ed estenuanti mesi di attesa, arriva all’improvviso il momento di fare le valigie, preparare i documenti e partire. Due giorni di viaggio in macchina per poter ricevere quell’abbraccio sperato da una vita. Una lunga permanenza a Budapest, resa ancora più difficile dalla situazione sanitaria del Paese ha costretto la famiglia a trascorre lunghe giornate in casa o al parco. Niente musei, terme, giri per i centri commerciali, negozi, ristoranti, per proteggere la loro salute e quella del bambino. Così, ottenuta la sentenza di adozione il 15 agosto all’alba inizia il loro viaggio di ritorno: sedici ore di viaggio no-stop da Budapest a Frosinone, complice la paura del contagio e l’impazienza di tornare a casa dove ad attenderli c’erano le loro rispettive famiglie, zii, cugini, parenti, amici e vicini per dare Kristian il suo benvenuto in Italia.

martedì 11 agosto 2020

Minturno nel 1894

Pronao della chiesa dell'Annunziata - 1888

Chiesa di san Francesco - 1866
 

Da una ricerca circa la storia del territorio aurunco mi sono imbattuto nell’Annuario d'Italia - Calendario generale del Regno – Edizione del 1894, scoprendo che la città di Minturno, in quel periodo, era un mandamento con una popolazione di 16.673 abitanti, dipendente dal Tribunale di Cassino, la conservazione delle ipoteche era a Santa Maria Capua Vetere, l’ufficio di P.S. a Gaeta, l’ispezione forestale ed uffizio metrico a Caserta, mentre l’Agenzia delle Imposte e l’Uffizio di Registro era a Minturno. Da questo documento si evince che Minturno faceva parte del collegio elettorale di Sessa Aurunca e della diocesi di Gaeta (capoluogo di circondario), Caserta era il capoluogo di provincia e Napoli sede della corte d’appello. Gli abitanti del comune di Minturno 8.224. In quegli anni era fiorente la produzione di cereali, con lo storico mercato del sabato e la fiera del 25 luglio e del 13 dicembre (bestiame). Sindaco dell’epoca era Cesare Bruno, segretario comunale Angelo Grossi; delegato scolastico mandamentale era Domenico Nibaldi. L’ufficio del registro era diretto da Eugenio Vaudano, l’agente dell’Agenzia delle Imposte era Alessandro Vitale. La pretura era diretta da Enrico Romano, il cancelliere era Raffaele De Luca, i notai Francesco Conte e Filippo Merola. Albergatore di Minturno era Giovanni Mallozzi; era presente la Banca Cooperativa Popolare che aveva un capitale sociale di lire 30.000. Negozianti di bestiame: Vincenzo Mallozzi, Nicola Montanaro ed Antonio Zambarelli. Negozianti di cereali: Antonio Conte, Giovanni Faraone, Antonio Mauro e Giacomo Saltarelli. Nel territorio comunale era presente una fabbrica di laterizi: La Società Anonima Fornaci alle Sieci dislocata nella frazione di Scauri. Negoziati di legname erano Crescenzio Bruno ed Angelo Moresi; esisteva il molino di Antonio Tucciarone. L’olio d’oliva era commercializzato da Damiano Bottini e panettiere era Filippo Conte. Esisteva anche un negozio di pellami di Mariano Zinicola, i pizzicagnoli erano Giovanni Nasta e Giuseppe Roberto. A Scauri era operativa una società di spedizioni curata da Pasquale Improta, mentre il negozio di stoviglie era di Raimondo Zambarelli. Erano ben quattro i commercianti in tessuti: Enrico Bruno, Colomba Ciufo, Antonio Mauro e Filomena Nanni. Famose le trattorie di Simone Perrella e Gennaro Sasso. Tra le professioni più importanti c’era Filippo Mazzucco (Agrimensore), i farmacisti Giuseppe Adipietro, Pasquale Giaquinto e Filippo Leo, mentre i medici chirurghi erano Filippo Conte, Enrico Fedele e Luigi Loce. Questo è un quadro che fa capire che nel 1894 Minturno era un comune molto attivo e sicuramente uno dei più importanti della Terra di Lavoro.

Radio Mjr da Scauri.

Presentiamo Mjriam Masciandaro, cantautrice, speaker, counselor, mediatrice familiare con origini minturnesi, nipote del famoso poeta e pittore Cristoforo Sparagna. Per ora sospesa l'attività radiofonica per via del Covid-19, ha continuato però a trasmettere dal suo studio casalingo di Scauri con Radio Mjr, ma ben presto realizzerà nuovi progetti con l'emittente formiana Radio Monte Altino. Il lunedì alle ore 18 da casa, sul suo profilo facebook “Speaker Mjriam Masciandaro”, conduce come sempre "Pillole di counseling", dove aiuta chi vuole lanciare un appello ed affronta alcune problematiche di tipo familiare, scolastico, sociale. Fino ad ora ha intervistato diversi personaggi noti: Don Davide Banzato del programma "I viaggi del cuore", Gianni Maddaloni campione di Judo, Alex Zanardi e Danielle (madre di Chiara Insidioso picchiata brutalmente dall'ex), che ora sta cercando una nuova struttura per una buona riabilitazione della figlia. Mjriam è disponibile per ascoltare e dare consigli a chi la contatta usando empatizzando@gmail.com o il gruppo Facebook “Pillole di counseling curate da Mjriam Masciandaro” sul quale rivedere tutte le puntate. Buon lavoro Mjr.

martedì 4 agosto 2020

San Felice Circeo: La violenza declinata, 14 agosto 2020.

Con il patrocinio della Pro Loco di San Felice Circeo (Latina), venerdì 14 agosto, dalle ore 19, nella bellissima cornice di San Felice Circeo, presso la sala del Parco, in Piazza Lanzuisi 1, ci sarà la presentazione del libro  “La violenza declinata”. Dialogano con l’autrice, Anna Silvia Angelini: Avv. Luigi Pescuma (Criminologo), Claudia Mollica (Presidente Università Popolare Pontina), Miriana Zannella (Preside dell’Istituto comprensivo Giulio Cesare di Sabaudia). Un libro che propone soluzioni concrete ai bisogni delle donne che chiedono aiuto, un libro che intende mettere "il dito nella piaga" in fatto di violenza nei confronti degli abusi all'interno delle mura domestiche. Un libro dedicato alle tante donne che non possono più vedere, sentire, parlare a causa dei loro aguzzini, un'opera di grande e scottante attualità, edita da Bertoni. L’autrice scrivendo la storia di Francesca (una delle tante donne che hanno subito violenza), in realtà pone l'attenzione su tutte quelle che non hanno potuto raccontare ciò che loro è capitato a causa dei loro compagni. Lei, Francesca, lo ha fatto perché è riuscita a sopravvivere, ma quante altre non hanno avuto la stessa fortuna. Vi aspettiamo!

#laviolenzadeclinata

#bertonieditore

#saladelparco

#sanfelicecirceo

#vitadascrittrice

giovedì 9 luglio 2020

Il Presidente del Consiglio di Minturno Giuseppe Tomao precisa.



"Ho preso atto dell’esposto presentato alla Corte dei Conti da alcuni cittadini in merito all’indennità di carica da me percepita nel periodo compreso tra novembre 2018 e gennaio 2020. Preciso che il sottoscritto, appena assunto a tempo determinato dalla Provincia di Latina come istruttore nella segreteria del presidente, in un primo momento part-time e successivamente full-time, ha fatto le dovute comunicazioni agli uffici competenti (Ufficio personale e segretario generale) il giorno 20 novembre 2018, mettendo a conoscenza l’ente comunale dell’inizio di un’attività lavorativa subordinata a termine. Prima ancora vi fosse da parte mia l’accettazione dell’incarico provinciale, il Segretario generale del Comune di Minturno ha richiesto due pareri legali all’ANCI – Gazzetta Amministrativa proprio in merito ad eventuali incompatibilità e al diritto all’indennità di carica. Il predetto organismo ha formulato un giudizio favorevole al caso in questione, così che si sia agito a seguito di una procedura trasparente avvalorata da pareri legali. Non siamo degli sprovveduti o dei ladri come qualcuno pretenderebbe di far credere. È vero che siamo alle porte di una nuova tornata elettorale, ma prima ancora del “politico” c’è l’ “uomo”, e bisognerebbe documentarsi e non farsi prendere dalla foga della notorietà sulla stampa (per alcuni forse l’unica forma di successo?) prima ancora di lanciarsi in campagne denigratorie disumane. Se poi dovesse risultare fondato quanto lamentato alla Corte dei Conti, sarò io stesso il primo ad assumermi le mie responsabilità economiche. Chi mi conosce realmente sa bene, infatti, che non avrei mai esposto me stesso, la mia famiglia e la maggioranza di cui faccio parte ad un tale rischio se fossi stato minimamente a conoscenza della circostanza, tanto che, lo ribadisco, non è stato trascurato alcun passaggio amministrativo. I cittadini che hanno fatto l’esposto avrebbero potuto e dovuto (se così interessati alla mia vita politica e personale) richiedere accesso agli atti ed acquisire la documentazione relativa alle modalità di calcolo dell’indennità prima ancora di scomodare la Corte dei Conti e sollevare un caso mediatico. Tra l’altro, poiché sono abituato ad affrontare le persone e le situazioni direttamente in prima persona, ho anche provato a contattare il signor Emilio Polidoro (che ci ha sostenuto alle scorse elezioni e con il quale fino a qualche mese fa si è mangiata una pizza insieme durante gli eventi organizzati dal Partito Democratico) per esternargli il mio rammarico sulla vicenda e magari anche dargli le dovute spiegazioni a voce, oltre che sui giornali, ma non ho ricevuto alcuna risposta. Evidenzio, infine, che ci sono oltre cinquanta segnalazioni alla Corte dei Conti per presunte irregolarità commesse e danni erariali imputabili a vecchi amministratori e funzionari, alcuni dei quali ora appartengono al movimento Minturno Libera. Ma quegli stessi “signori” che hanno puntato il dito contro di me, stranamente non se ne stanno interessando né la questione è mai stata sottoposta alla stampa, così come la tipologia di debiti provocati dagli stessi e pagati dall’attuale amministrazione. È proprio vero che la politica per alcuni soggetti non ha etica né rispetto".

Minturno, 9 luglio 2020
 Dott. Giuseppe Tomao

sabato 16 maggio 2020

UCCIDERE O CATTURARE I PICCIONI E' REATO




Oggi parliamo di colombi, ricordando che qualora qualcuno dovesse avanzare iniziative volte alla cattura o all'uccisione dei piccioni presenti o vaganti in un determinato territorio o condominio, questo incorrerebbe in un reato penale. I piccioni sono PROTETTI secondo la legge n. 968/72, e non possono essere né catturati, né avvelenati o sterminati. Fortunatamente la legge prevede che il piccione può però essere “dissuaso” dal frequentare determinate zone, ed è questo l'obiettivo primario di ogni campagna di controllo su volatili molesti. Pertanto catturare o uccidere un piccione è reato penale per il quale si rischia una multa o la galera. 

venerdì 1 maggio 2020

Il Comune di Gaeta e l’associazione "Ernesto" per il "Maggio dei Libri".


La campagna nazionale nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile. “Se leggo, scopro”, questo il motto utilizzato per l'edizione 2020 per la campagna di promozione della lettura del Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le attività Culturali e per il Turismo che, quest'anno, festeggia la decima edizione e si appresta a celebrarla attraverso iniziative e novità. Prima tra tutte, la durata (fino al 31 ottobre), valorizzando ancor di più quel patrimonio di creatività, impegno e competenza già visibile nelle oltre 2.500 iniziative finora registrate in banca dati e svolte, per la maggior parte, in forma digitale. Un’opportunità per continuare a incontrarsi e coltivare anche sul web il piacere di leggere per scoprire se stessi, per scoprire gli altri e per scoprire il mondo. "Mai come in questo momento - commenta il sindaco Cosmo Mitrano - la lettura può aiutarci ad affrontare il cambiamento epocale imposto bruscamente dall'emergenza sanitaria. Come Amministrazione comunale, abbiamo sempre sostenuto tutte quelle iniziative finalizzate ad avvicinare in maniera divertente e giocosa al mondo dei libri soprattutto i più giovani attraverso una comunicazione piacevole fatta di emozione. Il Comune di Gaeta, infatti, nell’ambito del progetto “Distanti, ma uniti” realizzato dallo Sportello per le Adozioni Internazionali Ernesto, ha proposto una serie di attività a distanza rivolte ad adulti e soprattutto bambini per unire le sedi di "Ernesto" di tutta Italia. Il Maggio dei Libri - dichiara il Presidente della Commissione Cultura Gianna Conte - vedrà il coinvolgimenti degli Istituti Scolastici Principe Amedeo, Carducci, Scuola primaria Santa Maria Postel, di Gaeta ed il Vitruvio Pollione di Formia. Ringraziamo per la loro sensibilità le Dirigenti Scolastiche Maria Angela Rispoli, Maria Rosaria Macera e la Direttrice Elena Bisbiglia ed Annunziata Marciano. Dopo il grande riscontro ottenuto per il “DanteDì” e “IoLeggoAcasa” - prosegue Conte - il 23 aprile scorso è partita l’edizione 2020 de “Il Maggio Dei Libri”; in occasione della Giornata Internazionale del Libro, l’associazione Ernesto ha presentato online la sua ultima pubblicazione “Un viaggio chiamato adozione” realizzata in collaborazione con il Comune di Gaeta, tagliando così, virtualmente, il nastro per inaugurare la nuova edizione dell’evento letterario dedicato al tema. Per questa edizione - spiega Alessia Maria Di Biase referente delle sportello "Ernesto" di Gaeta - è stato realizzato un progetto da svolgere interamente online in collaborazione con gli istituti scolastici del territorio che stanno lavorando attraverso la didattica a distanza. A tutti gli studenti ed i partecipanti sarà inviato un file con le istruzioni e il materiale per la partecipazione, scaricabile anche dal seguente collegamento www.associazionernesto.it/news/tutte-sedi/maggio-dei-libri  per tutto il mese di maggio. L’associazione Ernesto - conclude Di Biase - sarà anche ospite di incontri di lettura con le scuole che si svolgeranno attraverso le piatteforme digitali".